PROGETTO SCISSOR 2020
Panel sell-out Hairdresser


SCISSOR INSIGHT

15 FEBBRAIO 2021 | GIORGIO NUNIA

Pubblicato su:

Cosmetica Italia

Come è cambiato lo scontrino del parrucchiere nell’anno del Covid

TOTENExT in collaborazione con BOSS srl monitora dal 2017 un Panel di oltre 1.100 saloni di parrucchiere distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Il Panel, che ad oggi conta 30 milioni di registrazioni, è stato pesato statisticamente in modo da rappresentare una parte consistente del mercato italiano dei saloni donna/unisex (circa 66.000 saloni su un totale di 78.000).

Attraverso rilevazioni in tempo reale dell’attività dei saloni è possibile ricavare insight sui prodotti rivenduti, sulla frequenza dei clienti, sui servizi prestati, sui prezzi, sulla composizione dello scontrino ecc.

Base dati:

L’emergenza sanitaria del 2020 ha pesantemente influenzato i comportamenti degli italiani modificandone le abitudini di consumo. Ma cosa è successo nei saloni da parrucchiere? Come si è modificato il tipico scontrino donna rispetto a quello degli anni precedenti?

La classificazione in «macrocategorie» dei servizi (TAGLIO, PIEGA, COLORE, TRATTAMENTO, FORMA, RIVENDITA e ESTETICA) ha consentito di mettere a fuoco le principali evoluzioni degli scontrini 2020.

Le due tavole che seguono riportano la stima del numero di scontrini emessi per tipologia nel 2020 vs 2019 e i relativi scostamenti percentuali.

La prima tavola riguarda gli scontrini più numerosi (da 3 a 37 milioni di scontrini emessi) e la seconda quelli meno frequenti (da 300.000 a 2 milioni di scontrini emessi). Le tipologie di scontrini indicati nelle due tabelle rappresentano circa il 90% di tutti gli scontrini del periodo.

Colpisce innanzitutto la riduzione del 31% del numero di scontrini complessivi emessi nel 2020 rispetto al 2019.

Tale dato è determinato non solo dalla forzata chiusura dei saloni durante i due mesi di lockdown (3 marzo – 17 maggio) ma anche dalla contrazione del numero di scontrini emessi nel secondo semestre 2020 (giugno-dicembre -18%).

PIEGA

Spicca la numerosità degli scontrini costituiti dalla sola Piega (o servizio analogo come acconciatura, pettinata ecc.): circa 37,3 mio di scontrini nell’anno 2019.

Questo tipo di scontrino è però anche uno di quelli che più ha subito un ridimensionamento nel corrispondente periodo 2020 ( circa 22,9 mio di servizi nel 2020; -40%).

PIEGA + TRATTAMENTO

Notevole anche il numero di scontrini costituiti da Piega + Trattamento (Conditioner/Maschera/Atri Trattamenti): circa 21,9 mio di scontrini nel 2019 scesi a  12,5 mio nel 2020 (-43%).

Da queste due tipologie di scontrino dipende quasi la metà della contrazione del numero di ricevute emesse nel 2020. Il fatto che si tratti di scontrini economicamente «leggeri» spiega un altro dato rilevato dal monitoraggio: il valore incassato dai saloni nel 2020 subisce una contrazione meno netta di quella registrata dal numero degli scontrini.

Evidentemente parrucchieri e clienti, date le limitazioni derivanti dalle regole sul distanziamento sociale, hanno preferito concentrare i servizi più rilevanti e limitare il numero di visite.

IL PESO DELLA RIVENDITA

Da notare infine che tra le 8 tipologie di scontrino che hanno subito contrazioni significativamente inferiori alla media (identificate sulle tavole da frecce verdi) si trovano 7 tipi di scontrino contenenti la Rivendita.

Presumibilmente un segnale di come i parrucchieri stiano spingendo sul retail per cercare di recuperare almeno in parte le perdite economiche del 2020.

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